Patrimonio Culturale in Era Digitale
Università San Raffaele
·
CoreForm è Polo di Orientamento
Arte e Spettacolo
Descrizione del Corso
Il Corso di Laurea in Patrimonio Culturale in era digitale – Cultural Heritage in the Digital Age, appartenente alla classe L-1 – Beni culturali, ha durata triennale e prevede l’acquisizione di 180 CFU. È offerto dal Dipartimento di Promozione delle Scienze Umane e della Qualità della Vita dell’Università Telematica San Raffaele Roma ed è erogato interamente a distanza, in lingua italiana, attraverso la piattaforma digitale di Ateneo.
L’accesso è libero e richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo estero riconosciuto idoneo. È previsto un test online obbligatorio, ma non selettivo, finalizzato a verificare la preparazione iniziale e a individuare eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi da assolvere nel primo anno.
Il Corso forma operatori capaci di integrare una solida preparazione umanistica con competenze digitali applicate alla conoscenza, conservazione, gestione, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale. Particolare attenzione è dedicata ai beni storico-artistici, archeologici, architettonici e demoetnoantropologici, nonché alla promozione delle attività culturali e del turismo attraverso le tecnologie e i nuovi media.
Il percorso è articolato in due curricula:
Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale in digitale, dedicato alla documentazione, catalogazione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali attraverso strumenti e tecnologie digitali. Il percorso approfondisce, tra gli altri, i temi della museologia, del restauro, della diagnostica e della gestione digitale della conoscenza.Gestione del patrimonio e promozione del turismo culturale attraverso i nuovi media, orientato alla gestione e alla comunicazione del patrimonio e dei territori. Il percorso sviluppa competenze nella progettazione di servizi, eventi e itinerari culturali, nel marketing, nella comunicazione multimediale e nell’impiego dei sistemi informativi geografici e dei nuovi media.
Il primo anno è comune ai due curricula e fornisce conoscenze di base nelle discipline umanistiche, storiche, geografiche, antropologiche e digitali. Nel secondo e nel terzo anno gli studenti approfondiscono gli insegnamenti caratterizzanti il percorso scelto.
La formazione comprende lezioni, attività interattive, esercitazioni, laboratori anche virtuali, attività progettuali e un tirocinio curriculare, che può essere svolto presso musei, istituzioni culturali, enti pubblici e privati, imprese e centri di ricerca convenzionati, anche all’estero. Gli studenti possono inoltre partecipare ai programmi di mobilità internazionale promossi dall’Ateneo, tra cui Erasmus+.
Al termine del percorso, il laureato può operare presso istituzioni e imprese attive nella tutela, gestione, valorizzazione, fruizione e comunicazione del patrimonio culturale oppure proseguire gli studi attraverso Master di I livello e Corsi di Laurea Magistrale coerenti con la classe L-1.
Obiettivi formativi Il Corso di Laurea intende formare operatori dotati di conoscenze interdisciplinari nel settore dei beni culturali e capaci di utilizzare in modo consapevole gli strumenti digitali nei processi di conoscenza, documentazione, conservazione, gestione, valorizzazione e comunicazione del patrimonio.Il percorso permette agli studenti di acquisire:conoscenze storiche, letterarie, storico-artistiche, archeologiche, architettoniche, geografiche e demoetnoantropologiche;conoscenze relative alla museologia, alla museografia, alla conservazione e al restauro;competenze economiche, gestionali e giuridiche applicate ai beni e alle attività culturali;capacità di analizzare il patrimonio culturale in relazione ai contesti storici, sociali, territoriali, ambientali ed economici;competenze nell’impiego di banche dati, sistemi informativi, applicazioni web, strumenti multimediali e tecnologie per la rappresentazione digitale;conoscenze di base relative alla modellazione e gestione digitale dei dati, ai sistemi GIS, alla Data Analysis e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore culturale;capacità di progettare attività di valorizzazione, educazione al patrimonio, comunicazione culturale e promozione turistico-territoriale;capacità di comunicare contenuti culturali a pubblici specialistici e non specialistici, anche attraverso narrazioni digitali, video, piattaforme interattive e nuovi media.La formazione è orientata anche allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, della capacità di lavorare in gruppo, delle abilità comunicative e organizzative e della capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze.Il laureato sarà in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione europea, oltre all’italiano, e di consultare testi e materiali scientifici in lingua inglese.Le conoscenze e le competenze sono sviluppate attraverso lezioni, attività interattive, analisi di casi di studio, esercitazioni, laboratori virtuali, progetti individuali e di gruppo, seminari, tirocinio e prova finale. Sbocchi Occupazionali La figura professionale formata è quella dell’Operatore nei beni culturali in digitale.Il laureato possiede competenze umanistiche, organizzative, gestionali e digitali che gli consentono di collaborare alle attività di conoscenza, conservazione, gestione, valorizzazione, comunicazione e fruizione del patrimonio culturale.Può operare, in forma autonoma o dipendente e nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa per le singole professioni, presso:musei, archivi, biblioteche, gallerie e centri espositivi;soprintendenze, direzioni museali ed enti territoriali;parchi archeologici, naturali e paesaggistici;fondazioni, associazioni e istituzioni culturali;imprese di servizi per i beni culturali;società di digitalizzazione, produzione multimediale e comunicazione;imprese turistiche e organizzazioni attive nella promozione territoriale;agenzie di organizzazione di eventi, mostre, fiere e convegni;case editrici, redazioni e realtà operanti nella comunicazione culturale.Principali attività professionaliNell’ambito della conservazione e della valorizzazione, il laureato può collaborare a:inventariazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni;costruzione e gestione di banche dati;gestione e allestimento di collezioni, mostre ed esposizioni;analisi di opere, monumenti, siti e contesti culturali;attività di documentazione e monitoraggio dello stato di conservazione;interventi di manutenzione, conservazione e restauro, nei limiti delle competenze previste;progetti di educazione al patrimonio e gestione di spazi educativi e laboratoriali.Nell’ambito della gestione, della comunicazione e del turismo culturale, può collaborare a:progettazione di itinerari e attività turistico-culturali;organizzazione di eventi, convegni, mostre e manifestazioni;produzione di contenuti digitali, reportage e prodotti multimediali;promozione di musei, territori e istituzioni culturali;campagne di marketing culturale;progettazione e gestione di servizi per la fruizione del patrimonio;partecipazione a bandi e progetti nazionali ed europei;progettazione di pacchetti e servizi turistico-culturali.Codifiche ISTATIl Corso prepara alle seguenti professioni:Tecnici dei musei – 3.4.4.2.1Agenti di viaggio – 3.4.1.4.0Guide turistiche – 3.4.1.5.2Stimatori di opere d’arte – 3.4.4.3.1Presentatori di performance artistiche e ricreative – 3.4.3.1.2Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali – 3.4.1.2.1Organizzatori di convegni e ricevimenti – 3.4.1.2.2Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate – 3.4.1.1.0Il Corso offre inoltre una preparazione adeguata per proseguire gli studi in Master di I livello e Lauree Magistrali coerenti con la formazione acquisita. Requisiti e conoscenze richieste per l’accesso Per immatricolarsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, dopo almeno dodici anni di scolarità, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.È richiesta una preparazione di base nelle discipline umanistiche, con particolare riferimento alle materie letterarie e storico-artistiche normalmente affrontate nella scuola secondaria di secondo grado.La preparazione iniziale è verificata attraverso un test online obbligatorio, ma non selettivo ai fini dell’immatricolazione. Il test è composto da quesiti a risposta multipla suddivisi in due aree:materie letterarie;materie storico-artistiche.Il mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto comporta l’attribuzione di uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi – OFA.Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno di iscrizione. Per supportare gli studenti, il Corso organizza attività formative propedeutiche e di recupero, che possono comprendere videolezioni, audiolezioni, dispense, aule virtuali, chat, forum ed esercitazioni.Le modalità di svolgimento del test, i criteri di attribuzione degli OFA, le attività di recupero e le misure previste per gli studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento sono disciplinati dal Regolamento didattico del Corso e dal Regolamento per la verifica e l’integrazione della preparazione iniziale.Regolamento verifica integrazione preparazione iniziale-L1-V01 2026 Costi e iscrizione Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l'Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche. Il pagamento può essere effettuato online in modalità e-commerce o a mezzo bonifico bancario. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata. Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell'anno, senza alcun costo aggiuntivo. Prova Finale La Laurea in Patrimonio Culturale in era digitale si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella redazione e presentazione di un elaborato scritto, eventualmente accompagnato da un elaborato progettuale.L’argomento deve essere coerente con gli obiettivi formativi del Corso ed essere concordato con un docente relatore. Il lavoro può sviluppare temi affrontati negli insegnamenti, nelle attività laboratoriali, nel tirocinio o in esperienze svolte presso università, enti di ricerca e organizzazioni italiane o straniere. Non può tuttavia limitarsi a una semplice relazione descrittiva dell’attività di tirocinio.L’elaborato deve dimostrare la capacità dello studente di:analizzare criticamente un tema;selezionare e organizzare fonti e informazioni;applicare le metodologie acquisite;integrare competenze umanistiche e digitali;presentare con chiarezza i risultati del lavoro;operare con un adeguato livello di autonomia.La prova è redatta normalmente in lingua italiana. Può essere predisposta in un’altra lingua, previa autorizzazione della struttura didattica competente e a condizione che sia accompagnata da un riassunto in italiano.L’elaborato è valutato da una Commissione nominata dal Rettore e composta da almeno sette docenti.Determinazione del voto finaleIl voto di partenza è calcolato sulla base della media ponderata degli esami sostenuti, convertita in centodecimi.La Commissione può attribuire:fino a 11 punti per un elaborato di carattere sperimentale;fino a 7 punti per un elaborato di carattere compilativo.Il punteggio tiene conto dei seguenti criteri:Qualità dell’elaborato, originalità, innovatività e rigore metodologico: fino a 9 punti per l’elaborato sperimentale e fino a 5 punti per quello compilativo.Lodi conseguite durante il percorso: 2 punti in presenza di più di cinque lodi; 1 punto in presenza di un numero di lodi compreso tra tre e cinque.Regolarità della carriera, fino a 2 punti: un punto per il conseguimento del titolo entro la durata normale del Corso e un ulteriore punto qualora tutti i CFU del primo anno siano stati acquisiti entro il termine previsto e non siano presenti interruzioni di carriera.La somma dei punteggi non può superare il limite complessivo di 11 punti per l’elaborato sperimentale e di 7 punti per quello compilativo.La votazione finale è espressa in centodecimi. Il punteggio minimo per il conseguimento della laurea è 66/110.La lode può essere attribuita all’unanimità quando il voto complessivo raggiunge o supera 110/110 e lo studente ha conseguito almeno un esame con lode durante il percorso. Un’eventuale menzione aggiuntiva può essere attribuita, sempre all’unanimità, in presenza delle condizioni stabilite dal Regolamento didattico. Organizzazione Il Corso di Laurea afferisce al Dipartimento di Promozione delle Scienze Umane e della Qualità della Vita.L’organo collegiale responsabile della gestione del percorso formativo è il Consiglio di Corso di Studio, che coordina le attività didattiche, approva la programmazione dell’offerta formativa e verifica periodicamente il raggiungimento degli obiettivi del Corso.CoordinatoreProf. Stefano ChiarenzaIl Coordinatore rappresenta il Corso di Studio, convoca e presiede il Consiglio di CdS e sovrintende al coordinamento delle attività didattiche e dei processi di Assicurazione della Qualità.Gruppo di gestione dell’Assicurazione della QualitàStefano Chiarenza, responsabileFrancesca Diosono, componenteCarmelo Malacrino, componenteFlavia Camagni, componenteDaniele Di Cola, componenteRosalinda Inglisa, componenteEmanuela Mililli, componente TACristiana De Angelis, componente studentescaFunzioni e Commissioni AQL’asterisco (*) indica il responsabile o referente della commissione.*Responsabile dell’Assicurazione della QualitàCompitiVerifica l’attuazione delle politiche per la qualità del Corso di Studio.Riceve e analizza i dati relativi alla qualità del percorso formativo.Collabora con le altre commissioni alla definizione degli obiettivi e dei metodi per l’attuazione delle politiche della qualità.Propone azioni correttive in presenza di eventuali non conformità.Responsabile Stefano Chiarenza* — stefano.chiarenza@uniroma5.itCommissione OrientamentoCompitiElabora e gestisce le attività di reclutamento e di orientamento in ingresso rivolte agli studenti delle scuole.Organizza e monitora le attività di orientamento durante il percorso di studi.Organizza le procedure per la gestione dei piani di studio.Promuove le iniziative di mobilità internazionale.ComponentiEmanuela Mililli* — referente TA — emanuela.mililli@unirma5.itFrancesca Diosono — francesca.diosono@uniroma5.itTutor di baseCommissione Programmazione e OrganizzazioneCompitiPropone le linee di sviluppo delle nuove iniziative didattiche.Pianifica gli indirizzi per il corretto svolgimento delle attività didattiche.Propone le modalità organizzative e le procedure di controllo dell’offerta formativa.Predispone il piano di impiego delle risorse: docenza, infrastrutture e strumentazione.Promuove attività di formazione, informazione, assistenza, supporto e ascolto rivolte a docenti, studenti e personale TA.Individua le azioni di miglioramento del percorso formativo e del sistema di gestione.ComponentiFrancesca Diosono* — francesca.diosono@uniroma5.itFlavia Camagni — flavia.camagni@uniroma5.itCommissione Monitoraggio e AnalisiCompitiMonitora la piattaforma didattica e il sito internet.Elabora i dati relativi alle carriere degli studenti.Monitora le prove di verifica dell’apprendimento e la progressione delle carriere.Analizza la collocazione nel mondo del lavoro e la prosecuzione degli studi.Rileva le opinioni degli studenti sul percorso formativo.Monitora la SUA-CdS e il riesame annuale.ComponentiFlavia Camagni* — flavia.camagni@uniroma5.itRosalinda Inglisa — rosalinda.inglisa@uniroma5.itCristiana De Angelis — componente studentesca — cristiana.deangelis@studenti.uniroma5.itCommissione Accompagnamento al Lavoro e Consultazione delle Parti InteressateCompitiIdentifica i fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro.Definisce azioni congiunte per il conseguimento dei saperi minimi necessari all’accesso al percorso formativo.Definisce iniziative per l’accompagnamento degli studenti al mondo del lavoro.Promuove i rapporti e le procedure connesse alle attività di tirocinio.Organizza e monitora le attività di placement dei laureati.ComponentiCarmelo Malacrino* — carmelo.malacrino@uniroma5.itDaniele Di Cola — daniele.dicola@uniroma5.itCristiana De Angelis — componente studentesca — cristiana.deangelis@studenti.uniroma5.itCommissione per il Riesame Annuale e CiclicoCompito Elabora il riesame annuale e il riesame ciclico del Corso di Studio.ComponentiIntero gruppoRappresentante CIComponente studentescaRappresentanza studentescaGli studenti partecipano agli organi del Corso e ai processi di Assicurazione della Qualità attraverso i propri rappresentanti:Cristiana De Angelis – cristiana.deangelis@studenti.uniroma5.it;Francesca Antonietti – francesca.antonietti@studenti.uniroma5.it;Erika Bigatti – erika.bigatti@ studenti.uniroma5.it;TutorGli studenti sono affiancati da tutor che supportano l’accesso ai servizi, l’organizzazione dello studio, l’utilizzo della piattaforma e la comprensione delle attività didattiche.Sono indicati nella Scheda SUA:Lidia Abenavoli, tutor del Corso di Studio – lidia.abenavoli@uniroma5.it;Giulia Daniele, tutor disciplinare – giulia.daniele@uniroma5.it;Noemi Tomasella, tutor disciplinare – noemi.tomasella@uniroma5.it.Comitato di IndirizzoIl Comitato di Indirizzo è stato costituito dal Consiglio di CdS il 26 maggio 2026 come sede permanente di confronto tra il Corso di Studio, il mondo del lavoro, le professioni, le istituzioni culturali e il sistema della formazione.Il Comitato:verifica la coerenza dell’offerta formativa con la domanda di competenze;formula proposte di aggiornamento del percorso;favorisce le relazioni tra Università, istituzioni e imprese;contribuisce all’individuazione di opportunità di tirocinio e inserimento lavorativo;svolge le consultazioni con le Parti Interessate;predispone un rapporto sugli esiti delle consultazioni da presentare al Consiglio di CdS.Il Comitato si riunisce almeno una volta all’anno, in presenza o in modalità telematica, e rimane in carica per un triennio.Componenti interniStefano Chiarenza, Coordinatore del CdS;Carmelo Malacrino, responsabile della Commissione AQ “Consultazioni PI e avviamento al lavoro”;Daniele Di Cola, componente della Commissione AQ;rappresentanza studentesca del GAQ.Componenti esterniLaura Baratin, Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali;Carmine Marinucci, Associazione internazionale #DiCultHer;Giacomo Silvestri, Quattroemme Consulting S.r.l.;Benedetta Paolino, Musei nazionali di Siena;Andrea Cabrucci, MicroGEO S.r.l.;Paolo Luchetti, Euromedia;Daniela De Angelis, Direzione Regionale Musei del Lazio;Roberto Sciarratta, Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento;Simone Quilici, Parco Archeologico del Colosseo;Giovanna Capitelli, Università Roma Tre;Alessia Melis, Blu Cinema TV.Delibera Comitato di Indirizzo CdS L1 Calendario CALENDARIO ACCADEMICO ESAMI A.A 2025 2026 CALENDARIO ATTIVITA- FORMATIVE A.A 2025 2026 CALENDARIO LAUREE A.A 2025 2026
Obiettivi Formativi
Il Corso di Laurea intende formare operatori dotati di conoscenze interdisciplinari nel settore dei beni culturali e capaci di utilizzare in modo consapevole gli strumenti digitali nei processi di conoscenza, documentazione, conservazione, gestione, valorizzazione e comunicazione del patrimonio.Il percorso permette agli studenti di acquisire:conoscenze storiche, letterarie, storico-artistiche, archeologiche, architettoniche, geografiche e demoetnoantropologiche;conoscenze relative alla museologia, alla museografia, alla conservazione e al restauro;competenze economiche, gestionali e giuridiche applicate ai beni e alle attività culturali;capacità di analizzare il patrimonio culturale in relazione ai contesti storici, sociali, territoriali, ambientali ed economici;competenze nell’impiego di banche dati, sistemi informativi, applicazioni web, strumenti multimediali e tecnologie per la rappresentazione digitale;conoscenze di base relative alla modellazione e gestione digitale dei dati, ai sistemi GIS, alla Data Analysis e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore culturale;capacità di progettare attività di valorizzazione, educazione al patrimonio, comunicazione culturale e promozione turistico-territoriale;capacità di comunicare contenuti culturali a pubblici specialistici e non specialistici, anche attraverso narrazioni digitali, video, piattaforme interattive e nuovi media.La formazione è orientata anche allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, della capacità di lavorare in gruppo, delle abilità comunicative e organizzative e della capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze.Il laureato sarà in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione europea, oltre all’italiano, e di consultare testi e materiali scientifici in lingua inglese.Le conoscenze e le competenze sono sviluppate attraverso lezioni, attività interattive, analisi di casi di studio, esercitazioni, laboratori virtuali, progetti individuali e di gruppo, seminari, tirocinio e prova finale.
Sbocchi Occupazionali
La figura professionale formata è quella dell’Operatore nei beni culturali in digitale.Il laureato possiede competenze umanistiche, organizzative, gestionali e digitali che gli consentono di collaborare alle attività di conoscenza, conservazione, gestione, valorizzazione, comunicazione e fruizione del patrimonio culturale.Può operare, in forma autonoma o dipendente e nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa per le singole professioni, presso:musei, archivi, biblioteche, gallerie e centri espositivi;soprintendenze, direzioni museali ed enti territoriali;parchi archeologici, naturali e paesaggistici;fondazioni, associazioni e istituzioni culturali;imprese di servizi per i beni culturali;società di digitalizzazione, produzione multimediale e comunicazione;imprese turistiche e organizzazioni attive nella promozione territoriale;agenzie di organizzazione di eventi, mostre, fiere e convegni;case editrici, redazioni e realtà operanti nella comunicazione culturale.Principali attività professionaliNell’ambito della conservazione e della valorizzazione, il laureato può collaborare a:inventariazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni;costruzione e gestione di banche dati;gestione e allestimento di collezioni, mostre ed esposizioni;analisi di opere, monumenti, siti e contesti culturali;attività di documentazione e monitoraggio dello stato di conservazione;interventi di manutenzione, conservazione e restauro, nei limiti delle competenze previste;progetti di educazione al patrimonio e gestione di spazi educativi e laboratoriali.Nell’ambito della gestione, della comunicazione e del turismo culturale, può collaborare a:progettazione di itinerari e attività turistico-culturali;organizzazione di eventi, convegni, mostre e manifestazioni;produzione di contenuti digitali, reportage e prodotti multimediali;promozione di musei, territori e istituzioni culturali;campagne di marketing culturale;progettazione e gestione di servizi per la fruizione del patrimonio;partecipazione a bandi e progetti nazionali ed europei;progettazione di pacchetti e servizi turistico-culturali.Codifiche ISTATIl Corso prepara alle seguenti professioni:Tecnici dei musei – 3.4.4.2.1Agenti di viaggio – 3.4.1.4.0Guide turistiche – 3.4.1.5.2Stimatori di opere d’arte – 3.4.4.3.1Presentatori di performance artistiche e ricreative – 3.4.3.1.2Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali – 3.4.1.2.1Organizzatori di convegni e ricevimenti – 3.4.1.2.2Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate – 3.4.1.1.0Il Corso offre inoltre una preparazione adeguata per proseguire gli studi in Master di I livello e Lauree Magistrali coerenti con la formazione acquisita.
Piano di Studi
L-1 - PATRIMONIO CULTURALE IN ERA DIGITALE - CURRICULUM CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PER UNA CULTURA DIGITALE
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Letteratura italiana | L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) | 6 |
| 1 | Geografia culturale | M-GGR/02 (GEOG-01/B) | 6 |
| 1 | Storia greca e storia romana | L-ANT/02 - L-ANT/03 (STAN-01/A - STAN-01/B) | 12 |
| 1 | Storia medioevale e storia moderna | M-STO/01 - M-STO/02 (HIST-01/A - HIST-02/A) | 12 |
| 1 | Antropologia culturale e sociale | M-DEA/01 (SDEA-01/A) | 12 |
| 1 | Civiltà latina | L-FIL-LET/04 (LATI-01/A) | 6 |
| 1 | Elementi di disegno e disegno digitale | ICAR/17 (CEAR-10/A) | 6 |
| 2 | Museologia | L-ART/04 (ARTE-01/D) | 6 |
| 2 | Legislazione dei Beni culturali e dei prodotti digitali | IUS/10 - IUS/01 (GIUR-06/A - GIUR-01/A) | 6 |
| 2 | Storia dell'arte medioevale e storia dell’arte moderna | L-ART/01 - L-ART/02 (ARTE-01/A - ARTE-01/B) | 12 |
| 2 | Economia delle imprese per la cultura | SECS-P/08 (ECON-07/A) | 6 |
| 2 | Metodologie della ricerca archeologica | L-ANT/10 (ARCH-01/G) | 9 |
| 2 | Modellazione e gestione della conoscenza in digitale | INF/01 (INFO-01/A) | 6 |
| 2 | Tecnologie per la comunicazione digitale | ICAR/17 (CEAR-10/A) | 9 |
| 2 | Storia dell'architettura | ICAR/18 (CEAR-11/A) | 6 |
| 3 | Storia dell'arte contemporanea | L-ART/03 (ARTE-01/C) | 9 |
| 3 | Informazione multimediale e Applicazioni WEB Mobile e cloud | INF/01 (INFO-01/A) | 12 |
| 3 | Restauro - Museologia e critica artistica e del restauro | L-ART/04 (ARTE-01/D) | 9 |
| 3 | Chimica dell'ambiente e dei Beni culturali | CHIM/12 (CHEM-01/B) | 6 |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | 3 | |
| 3 | Lingua inglese | L-LIN/12 (ANGL-01/C) | 6 |
| 3 | Prova Finale | 3 |
L-1 - PATRIMONIO CULTURALE IN ERA DIGITALE - CURRICULUM GESTIONE DEL PATRIMONIO E DELLE ATTIVITà CULTURALI E PROMOZIONE DEL TURISMO ATTRAVERSO I NUOVI MEDIA
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Letteratura italiana | L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) | 6 |
| 1 | Geografia culturale | M-GGR/02 (GEOG-01/B) | 6 |
| 1 | Storia greca e storia romana | L-ANT/02 - L-ANT/03 (STAN-01/A - STAN-01/B) | 12 |
| 1 | Storia medioevale e storia moderna | M-STO/01 - M-STO/02 (HIST-01/A - HIST-02/A) | 12 |
| 1 | Antropologia culturale e sociale | M-DEA/01 (SDEA-01/A) | 12 |
| 1 | Civiltà latina | L-FIL-LET/04 (LATI-01/A) | 6 |
| 1 | Elementi di disegno e disegno digitale | ICAR/17 (CEAR-10/A) | 6 |
| 2 | Museologia | L-ART/04 (ARTE-01/D) | 6 |
| 2 | Legislazione dei Beni culturali e dei prodotti digitali | IUS/10 - IUS/01 (GIUR-06/A - GIUR-01/A) | 6 |
| 2 | Storia dell'arte medioevale e storia dell’arte moderna | L-ART/01 - L-ART/02 (ARTE-01/A - ARTE-01/B) | 12 |
| 2 | Economia delle imprese per la cultura | SECS-P/08 (ECON-07/A) | 6 |
| 2 | Metodologie della ricerca archeologica | L-ANT/10 (ARCH-01/G) | 9 |
| 2 | Archeologia e cultura dei paesaggi | L-ANT/08 (ARCH-01/E) | 6 |
| 2 | Antropologia dei patrimoni culturali | M-DEA/01 (SDEA-01/A) | 9 |
| 2 | Storia dell'architettura | ICAR/18 (CEAR-11/A) | 6 |
| 3 | Storia dell'arte contemporanea | L-ART/03 (ARTE-01/C) | 9 |
| 3 | Informazione multimediale e Applicazioni WEB Mobile e cloud | INF/01 (INFO-01/A) | 12 |
| 3 | GIS applicato alla gestione e ai percorsi turistici | ICAR/17 (CEAR-10/A) | 9 |
| 3 | Social media management e Politiche di valorizzazione e gestione dei beni culturali | SPS/08 (GSPS-06/A) | 6 |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | 3 | |
| 3 | Lingua inglese | L-LIN/12 (ANGL-01/C) | 6 |
| 3 | Prova Finale | 3 |
Requisiti di Accesso
Per immatricolarsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, dopo almeno dodici anni di scolarità, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.È richiesta una preparazione di base nelle discipline umanistiche, con particolare riferimento alle materie letterarie e storico-artistiche normalmente affrontate nella scuola secondaria di secondo grado.La preparazione iniziale è verificata attraverso un test online obbligatorio, ma non selettivo ai fini dell’immatricolazione. Il test è composto da quesiti a risposta multipla suddivisi in due aree:materie letterarie;materie storico-artistiche.Il mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto comporta l’attribuzione di uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi – OFA.Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno di iscrizione. Per supportare gli studenti, il Corso organizza attività formative propedeutiche e di recupero, che possono comprendere videolezioni, audiolezioni, dispense, aule virtuali, chat, forum ed esercitazioni.Le modalità di svolgimento del test, i criteri di attribuzione degli OFA, le attività di recupero e le misure previste per gli studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento sono disciplinati dal Regolamento didattico del Corso e dal Regolamento per la verifica e l’integrazione della preparazione iniziale.Regolamento verifica integrazione preparazione iniziale-L1-V01 2026
Costi e Agevolazioni
Il costo della retta è di € 3600 per anno accademico. Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l'Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.
Agevolazioni e Finanziamenti
- Possibilità di rateizzazione personalizzata
- Convenzioni aziendali
- Sconti per gruppi e iscrizioni multiple
Contattaci per scoprire le agevolazioni disponibili per te!
Scopri le agevolazioniPronto a iniziare?
Ricevi una consulenza gratuita e personalizzata per Patrimonio Culturale in Era Digitale
Richiedi Consulenza Gratuita